
Ricerca che anticipa il futuro
Un centro ricerche interno, competenze multidisciplinari e collaborazioni con università ed enti scientifici per sviluppare soluzioni innovative, concrete e orientate all’evoluzione dei prodotti, dei processi e delle tecnologie.
Il Centro Ricerche: una ricerca multidisciplinare
Fomet crede nella ricerca e si è dotata nel tempo di un centro ricerche aziendale, gestito da un team forte di competenze multidisciplinari, dalla chimica analitica all’agronomia, passando dalle biotecnologie e dall’ingegneria chimica dei materiali e di processo. L’obiettivo è quello di anticipare i tempi, trovare soluzioni, fornire risposte e dare vita ad idee innovative nell’ambito di prodotti, processi, tecnologie, metodiche analitiche e di indagine microbiologica e biochimica.
Fomet Spa collabora con le principali università italiane ed enti di ricerca per poter rispondere in maniera concreta e scientifica alle necessità di ricercare, sviluppare ed innovare.
Il centro ricerche è composto da quattro anime sinergiche:


Ricerca e Sviluppo: progetti strategici per una filiera sostenibile
Al centro di tutto c’è il metodo Fomet: un processo che parte dal ritiro controllato di matrici organiche selezionate e prosegue con lunghi cicli di lavorazione e umificazione in ambienti chiusi e monitorati. Ogni fase è seguita con rigore, analizzando parametri fondamentali come umidità, temperatura, pH, carbonio organico, carica batterica e contenuto in macro e microelementi. Un approccio che consente di sviluppare formulazioni precise, pensate per rispondere alle esigenze più complesse dell’agricoltura moderna.
Nel tempo, questa visione si è evoluta, integrando nuove matrici organiche, ampliando le linee di prodotto e investendo in ricerca e sperimentazione. Il Centro Ricerche Fomet rappresenta oggi il cuore di un lavoro che unisce conoscenza scientifica ed esperienza in campo.
Una visione nata negli anni Sessanta che unisce natura, tecnologia e crescita continua.


Il CFPN, dove idee e campo si incontrano



Il CFPN (Center For Plant Nutrition) è la quarta anima del centro ricerche aziendale dove, in una superficie di quasi 4.800 m2, è possibile far sviluppare i progetti Fomet dalle idee fino al campo. La struttura del CFPN consente di applicare un rigido iter di valutazione dei prodotti e/o dei prototipi in prova, suddiviso in diversi stadi, dall’ambiente controllato del laboratorio fino a quello “libero” del campo con prove multiparcellari che, combinando in passaggi successivi il substrato, l’ambiente e diverse tipologie di piante modello, permette di conseguire dei risultati concreti e solidi.
Il CFPN permette di realizzare progetti di ricerca nell’ambito della nutrizione vegetale e della biostimolazione, non solo a livello di pianta, ma anche a livello di suolo, applicando un approccio multidisciplinare che prevedere anche analisi chimiche, biochimiche e fitochimiche sui tessuti vegetali, oltre che lo studio delle cinetiche di rilascio dell’azoto e l’effetto sulle popolazioni dei microorganismi. Inoltre, grazie alla collaborazione con prestigiose università italiane, la capacità di investigazione può spaziare anche verso tecniche analitiche avanzate per l’analisi di metaboliti nel materiale vegetale o che permettano lo studio delle attività enzimatiche e gli effetti sul metabolismo delle piante.

Laboratorio di Microbiologia: ricerca avanzata sulla
flora microbica


Oggi Fomet è uno dei principali punti di riferimento europei nella produzione di fertilizzanti speciali e naturali. Un’azienda che continua a crescere, innovare e sperimentare, restando fedele alla propria origine: trasformare la natura in valore, in modo responsabile, per costruire un’agricoltura più sana, efficiente e sostenibile.
Il Controllo Qualità: tecnologie avanzate per garantire ogni produzione


Lo scopo del FometL@b è monitorare in continuo le produzioni, sia dal punto di vista chimico sia microbiologico, riuscendo a garantire i risultati delle analisi in tempi rapidi e supportando le necessità di approfondimento che arrivano dall’interno e dall’esterno. Il nuovo laboratorio, delle dimensioni di 400 m2, è dotato delle più moderne tecnologie analitiche, al fine di monitorare i contenuti di macro, meso e microelementi, analizzare i parametri chimico-fisici dei prodotti e verificarne la sicurezza microbiologica.







