Con il Coltiva Italia dimezzati i tempi di formazione degli operai agricoli stagionali
Dopo il via libera al Coltiva Italia, arriva una norma per disciplinare i tempi di formazione degli operai agricoli stagionali: ne parla Silvia Marzialetti in un articolo uscito su AgriSole1.
La norma, scrive, è intervenuta dopo il primo via libera della Camera al Coltiva Italia «per riparare una criticità che rischiava di creare serie difficoltà alle imprese durante le campagne di raccolta».
«Il problema – spiega Marzialetti – era emerso a seguito del nuovo accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con cui era caduto il vincolo dei 60 giorni (dall’assunzione) entro cui completare il percorso formativo, senza che fossero stabiliti altri termini».
L’intervento, prosegue, «introduce una disciplina specifica per gli operai agricoli stagionali impiegati in lavorazioni generiche e semplici. La formazione e l’eventuale addestramento potranno iniziare contestualmente all’avvio del rapporto di lavoro ed essere completati entro trenta giorni».
«Il termine – conclude Marzialetti – sarà proporzionato alla durata del contratto e dovrà comunque precedere il raggiungimento del 70 per cento delle giornate di effettiva prestazione previste. Resta fermo l’obbligo di informare il lavoratore, prima dell’inizio dell’attività, sui rischi connessi alle mansioni e sulle misure di prevenzione e sicurezza».
1 Silvia Marzialetti, Il Coltiva Italia dimezza i tempi di formazione degli operai agricoli, «AgriSole», 11/08/2026.
