Nutrire la vite in post-vendemmia: l’importanza della fertilità microbiologica con le soluzioni Fomet

Nutrire la vite in post-vendemmia: l’importanza della fertilità microbiologica con le soluzioni Fomet

La fase di post-vendemmia rappresenta un momento agronomico strategico per il vigneto. Reintegrare gli elementi asportati durante la produzione e favorire l’accumulo di sostanze di riserva è essenziale per preparare le piante al riposo invernale e garantire una ripresa vegetativa ottimale in primavera. Ottenere vini di alta qualità, infatti, è un percorso che inizia a monte, partendo da una corretta e attenta gestione del suolo del vigneto. 

Il ruolo chiave della matrice organica e del microbioma

In questa fase autunnale, l’obiettivo non deve limitarsi al semplice apporto di elementi minerali, ma deve puntare a ripristinare e stimolare la fertilità biologica del terreno. I microrganismi tellurici svolgono un lavoro silenzioso ma fondamentale: metabolizzano la sostanza organica trasformandola in humus e rilasciano molecole indispensabili per il benessere e lo sviluppo della vite. 

Per rispondere a questa esigenza vitale, Fomet ha messo a punto fertilizzanti che impiegano letami maturi, stabili e sottoposti a processi di fermentazione naturale in condizioni controllate, escludendo qualsiasi pratica di essiccazione forzata. Recenti ricerche hanno evidenziato come questo peculiare processo di maturazione permetta di selezionare e stabilizzare una specifica carica microbiologica composta da batteri promotori della crescita (tra cui Bacillus licheniformis, B. haynesii, B. glycinifermentans e B. subtilis). Questa preziosa flora batterica riesce a sopravvivere anche alle successive fasi di miscelazione e pellettizzazione, arrivando vitale nella rizosfera. 

Questo know-how si è concretizzato in Armònia®, una matrice letamica brevettata esclusiva di Fomet, in grado di garantire l’apporto costante di famiglie microbiche note e sequenziate.

Aker® e Mangusta® per la concimazione solida del vigneto

Per massimizzare l’efficacia degli interventi autunnali, Fomet sfrutta la sinergia tra questa matrice organica viva e le componenti minerali, garantendo alla coltura uno sviluppo equilibrato e un netto miglioramento della struttura del terreno. Per il comparto vitivinicolo, l’azienda propone due soluzioni organo-minerali di punta: 

Aker® (NPK 9.5.14): è il concime organo-minerale ideale per la viticoltura convenzionale. Formulato per assecondare perfettamente le esigenze in macronutrienti della vite da vino, si distingue per contenere potassio derivante esclusivamente da solfato, garantendo una nutrizione mirata e di altissima qualità.

Mangusta® (NPK 3-5-7): è la scelta d’elezione per i viticoltori che operano in regime di agricoltura biologica. Questo concime organo-minerale apporta il giusto equilibrio nutritivo nel pieno rispetto dei disciplinari, favorendo al contempo la proliferazione di funghi e batteri utili nel suolo, sempre con potassio derivante da solfato. 

Intervenire in post-vendemmia con Aker® o Mangusta® significa compiere una scelta agronomica completa. L’integrazione tra la frazione minerale e la ricchezza microbiologica della sostanza organica di Fomet assicura non solo l’immediata disponibilità degli elementi nutritivi, ma anche un potenziamento a lungo termine della fertilità del suolo, gettando basi solide per la vendemmia del futuro.

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