Un nuovo traguardo per la sostenibilità: Fomet S.p.A. ottiene la certificazione per il calcolo della Carbon Footprint
Dicembre è tradizionalmente il mese dei bilanci: un momento per riflettere sull’anno che si chiude e guardare con slancio a quello che si apre, anche grazie alla pausa natalizia. Ma non in Fomet.
Negli ultimi due mesi del 2025, infatti, l’Ufficio HSE ha affrontato con successo gli audit di terza parte, ottenendo la certificazione secondo l’Allegato C dello standard UNI EN ISO 14067: un risultato che consente di validare il modello di calcolo dell’impronta di carbonio dei fertilizzanti Fomet (Carbon Footprint of Product, Systematic Approach – CFP SA).
La norma UNI EN ISO 14067 permette di misurare in modo trasparente e dettagliato le emissioni di gas a effetto serra lungo l’intero ciclo di vita di un prodotto, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla distribuzione finale. Questo approccio non solo garantisce rigore metodologico, ma rafforza anche la trasparenza verso il mercato, offrendo a clienti e stakeholder informazioni affidabili e verificabili sull’impatto ambientale dei prodotti e favorendo scelte sempre più consapevoli lungo tutta la filiera.
L’ottenimento della certificazione, tuttavia, non rappresenta un punto di arrivo. Nei prossimi mesi prenderà avvio un’attenta fase di valutazione, in collaborazione con il reparto commerciale, per individuare i prodotti sui quali iniziare il calcolo della Carbon Footprint: un passaggio fondamentale per completare il percorso di caratterizzazione dei prodotti anche dal punto di vista della sostenibilità.
Con questo nuovo traguardo, Fomet S.p.A. conferma la propria volontà di essere protagonista della transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un impegno concreto e misurabile, nonché in un vantaggio competitivo duraturo e aggiungendo un ulteriore, importante tassello al proprio percorso di responsabilità e sostenibilità.
Dott.ssa Martina Zonzin Fomet – Ufficio Ambiente
